In un contesto di COMUNICAZIONE, la GRAFICA deve essere considerata al servizio della funzione che le è riservata di volta in volta. L’estetica, il "far colpo", avere una immagine alla moda, sono opzioni da tenere in considerazione, ma quando si comunica bisogna tener conto anche e soprattutto del destinatario del nostro messaggio.
Se usiamo un CODICE non riconoscibile da chi dovrebbe ricevere i nostri messaggi rischiamo che la nostra COMUNICAZIONE cada nel vuoto.
La GRAFICA ISTITUZIONALE (cataloghi, brochure, modulistica, schede di prodotto, newsletter, ecc.) richiede una forma tipicamente diversa dalla grafica utilizzata invece in ambito pubblicitario e/o promozionale. Si tratta, quindi, di utilizzare immagini e scegliere testi uniti ed accostati in modo da fornire un’alta densità di informazioni e favorire un tipo di comunicazione che può richiedere tempi lunghi e concentrazione.
Per la GRAFICA PUBBLICITARIA (manifesti, pieghevoli, volantini, locandine, pagine su riviste e giornali, ecc.) si richiede invece l’utilizzo di immagini e testi dove l’accostamento di COLORI e SLOGAN richiami l’attenzione in tempi brevi e che fornisca sinteticamente quel minimo di informazione stimolante a stabilire un contatto e ad approfondire successivamente la comunicazione.