Per far conoscere un’azienda o una qualsiasi attività professionale, di servizi o di produzione si possono fare delle campagne conoscitive di diverso tipo a seconda del risultato che si vuole ottenere.
A questo punto bisogna sgombrare il campo da alcuni equivoci che (al di fuori del ristretto cerchio degli addetti ai lavori) sono piuttosto diffusi:
- Pubblicità = promozione; "NON È VERO".
La pubblicità ha lo scopo di far conoscere e riconoscere un marchio e richiede tempi lunghi e attenzione e cura dell’immagine e della comunicazione sin nei minimi particolari. La promozione si occupa invece di ottenere risultati di vendita in tempi più brevi usando oltre ai metodi di comunicazione tipici della pubblicità anche e soprattutto le moderne tecniche di marketing.
- L’immagine è tutto; "NON È VERO".
La cura dell’immagine è il nostro lavoro e cerchiamo sempre di farlo al meglio, ma il successo di una campagna non dipende solo dalla veste grafica dei mezzi usati. L’elemento più importante è la reale bontà del prodotto/servizio o del marchio pubblicizzato. Altro elemento importante è il messaggio concettuale trasmesso con la campagna.
Di fatto la campagna ha successo quando diventa un progetto integrato di comunicazione che porta il possibile cliente a riconoscere un marchio e a capirne la rilevanza.
- La pubblicità è un’attività riservata solo alle grandi marche; "NON È VERO".
È sempre possibile, anche a fronte di budget ridotti, studiare e portare avanti piccole campagne pubblicitarie e promozionali che abbiano il loro effetto.
Magari usando mezzi meno pervasivi della televisione e aspettandosi risultati in tempi un po’ più lunghi. Se il prodotto/servizio pubblicizzato è di buona qualità e il progetto integrato di comunicazione è ben studiato il risultato non tarderà ad arrivare.